Alla ricerca del Generale Robert
La Colla della Navonera, 1419mt., è situata tra la Cima Robert, 1819mt, ed il Monte Alpet, 1611mt.
Alla base della Cima di Robert, oggetto di un altro approfondimento, si aprono gli ampi prati denominati "l'accampamento".
Nella primavera del 1792 il Generale Robert si attestò, con un'esercito di 4.000 uomini, proprio alla base del monte che avrebbe poi "preso" il suo nome.
Rimase attestato in quella strategica posizione per ben 4 anni durante i quali progettò il bombardamento della città di Mondovì con cannoni appositamente concepiti per la difficile impresa balistica.
Nel 1794 le popolazioni delle valli Corsaglia e Casotto, stanche delle scorrerie espletate dalle truppe francesi si unirono all'esercito Piemontese e attaccarono i transalpini al Bricco del Lago, a ridosso della Colla della Navonera, ma la sorte non fu loro favorevole, dovettero perciò ritirarsi.
Ettore Fili nel suo libro "La provincia di Mondovì nella seconda metà del '700" riferendosi al Bricco del Lago riporta questa interessante descrizione dello stesso: "il nemico sopra la sommità del monte Lac, fortificato oltre modo dalla natura, ed anche dall' arte con triplicato ordine di trinceramenti, e collegato colla montagna della Novanera".
CURIOSITA'
La Roccia Pamparina situata tra il Bricco del Lago ed il Monte Alpet è chiamata dagli abitanti Roccia dei Morti ed in effetti numerose palle schiacciate trovate nella zona testimoniano un violento scontro tra le truppe francesi e i loro avversari.
Cosa dice il metaldetector
La zona è veramente estesa. Per questo motivo può ancora riservare delle sorprese. Anche qui i cercatori che hanno "spazzolato" sono stati veramente tanti. Ma, fortunatamente, non hanno lasciato tracce evidenti.
I punti dove più evidenti erano le tracce della permanenza delle truppe francesi erano:
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nel boschetto ovest della chiesetta ( sopra la strada sterrata); sono ancora visibili in alcuni punti i "catini" delle tende.
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sulla sommità del Bricco del Lago
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alla Roccia Pamparina
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sulla costiera del Bricco del Tiè
Pensate, la prima volta che sono stato alla Navonera si trovavano bottoni ( e non pochi ) persino nel prato che adesso è utilizzato come parcheggio.
Il punto che a me personalmente ha regalato più soddisfazioni ( prima di me nessuno! ) è il Bricco del Tiè. Per arrivarci è molto più agevole passare da Serra Pamparato e prendere la strada che porta a Le Arotte.
Dimenticavo visto che siete in zona puo essere interessante dare una tocca nei boschi alle spalle della Reggia di Valcasotto. Ricordiamo che ancora nel 1803 fu occupata dalle truppe napoleoniche che la danneggiarono pesantemente. Anche qui in alcuni punti sono ancora visibili i "catini" delle tende.
E RICORDATEVI DI...........TAPPARE I BUCHI!
Mappe
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