Tende

Tende

 

LA SUA STORIA

 

Tenda fu abitata sin dall’ antichità. Il valico, che dalla cittadina prende il nome, vide nei secoli il passaggio di numerosi eserciti. Forse anche di parte dell’ esercito, in ritirata, di Alarico battuto nel 404 da Stilicone a Pollenzo.

 

Il nome attuale viene citato in documenti dell’ XI secolo.

 

Fu per secoli il capoluogo dell’ omonima contea retta dalla signoria dei Lascaris dalla metà del XIII secolo sino alla fine del XIV secolo.

La Contea di Tenda era costituita dai comuni di Tenda, Briga ( Alta e Marittima ), Limone, Vernante, Prelà e Castellaro.

Il centro della contea era il Colle di Tenda, punto fondamentale per il transito di persone e merci. E proprio da questi passaggi di merci, su cui veniva fatta pagare una gabella, i Lascaris  derivavano gran parte del loro potere economico e politico.

 

Nel 1501 con il matrimonio dell’ ultima esponente dei Lascaris con Renato di Savoia un "bastardo" di Casa Savoia  Tenda cominciò a far parte dei territori controllati dai Savoia.

Ma fu solamente nel con Emanuele Filiberto alla fine del XVI secolo che fu annessa pienamente ai territori di Casa Savoia. E fu Carlo Emanuele I, succeduto a Emanuele Filiberto, a migliorare la strada che ancora oggi attraversa il valico e che segue all’ incirca il vecchio tracciato.

 

La contea rimase ai Savoia, salvo il periodo napoleonico, sino al 1946 quando la Francia ne ottenne l’ annessione.

 

Tende nel 1909 ( Victor de Cessole )

 

COSA VEDERE NEI DINTORNI:

 

  • Collégiale Notre Dame de L'Assomption ( XVI sec. )
  • Chapelle Saint Sauveur ( XIII sec. )
  • Vallons de Casterino