Il campo trincerato del Col de Brouis
Un viaggiatore, non disattento, che salendo da Breil sur Roya diretto a Sospel si trova a passare per questo colle situato a 879 mt. non può non notarne l' importanza strategica. Nei secoli ha visto sia il passaggio che la permanenza in campi trincerati di numerosi eserciti.
Nel 1747, durante la guerra di successione austriaca, vi transitarono truppe borboniche dirette su Breil sur Roya che furono però bloccate dai sardi che accorsero da Saorge.
Nelle campagne del 1792-1793 venne allestito sul colle un importante campo trincerato piemontese che fu teatro di numerosi scontri fra gli austro-sardi e le truppe repubblicane.
Tra i numerosi dipinti realizzati da Giuseppe Bagetti ne esiste uno che raffigura il Col de Brois ( Brouis o Braus ? ) realizzato nel 1793 quando era disegnatore di S.S.R.M.
Alcuni riferiscono questo disegno al campo trincerato sul Col de Braus altri, me compreso, a quello sul Col de Brouis.
Proveniendo da Sospel è assolutamente evidente come quest' opera del Bagetti rappresenti il Col de Brouis.
Troppe cose coincidono: il ponte, le curve della strada, il profilo del colle.
Per correttezza devo dire che non ho ancora effettuato un soprallugo sul Col de Braus per vedere se siano maggiori le somiglianze.
Ma alcuni amici, studiosi di questo periodo storico, mi hanno riferito di non aver trovato su questo colle somiglianze con questo disegno del Bagetti.
Ecco il disegno di Giuseppe Bagetti:
Ed ecco una foto del colle come si presenta oggi:
Comunque quello del disegno del Bagetti è un finto problema.
Resta il fatto che il Col de Brouis ha comunque avuto un ruolo importante negli avvenimenti militari del 1792 e del 1793.
COSA DICE IL METALDETECTOR
Malgrado sia passato numerose volte da questo colle non ho mai effettuato nessuna ricerca per verificare quanto letto sui libri.
La settimana scorsa ero a Sospel per visitare un sito dove l' esercito gallo-ispano si era accampato nell' inverno del 1744.
Purtroppo la zona che, probabilmente, ospitava il campo è oggi all' interno di una proprietà privata ed è completamente cintata.
Così ho dovuto cambiare programma.
Sulla strada del ritorno, complice la bella giornata, ho deciso di fare una “visita” al Col de Brouis.
La prima tappa sono stati i prati sotto la strada subito a ridosso del colle ( punto 1 sulla mappa ).
Ho infatti pensato che, visti i diversi tentativi dei repubblicani di occupare il colle, fosse possibile trovarvi traccia di quegli assalti.
Niente! Assolutamente niente che sia riferibile a quel periodo. Solamente bossoli e scheggie di bombe dell' ultimo conflitto mondiale.
Probabilmente nessun attacco è mai arrivato da questa direzione.
Seconda tappa.
Mi sono spostato sul Col de Thermes ( punto 2 sulla mappa ) sotto Cime di Bosc. Da qui parte una costiera passando per Mont Grazian arriva a Col de Vescavo tra Sospel e Olivetta.
I francesi si trovavano a Sospel e quindi il percorso era indicato per tentare un attacco.
I fatti mi hanno dato ragione.
Numerose palle anche schiacciate, fusioni e alcuni bottoni sia anonimi che repubblicani.
E' ancora visibile il terrapieno che avvolgeva una piccola ridotta all' estremità sud del colle.
Terza tappa sul Col de Brouis dietro l' albergo.
Sulla stampa del Bagetti sono raffigurate numerose tende militari.
Niente! Solo tantissimi bossoli, schegge e alcune monetine non contestuali a fatti del 1792-1973.
Il colle ha subito pesanti bombardamenti nell' ultima guerra e le azioni umane hanno sicuramente profondamente alterato la stratigrafia originaria negli ultimi 200 anni.
Alcune fasce di certo esistevano già all' epoca ma altre sono state fatte o quantomeno manomesse in epoche più recenti per lavori agricoli.
I lavori per la costruzione di baracche militari e altro negli anni '30 hanno ulteriormente peggiorato la situazione.
Il sommarsi di unità stratigrafiche positive e negative ha quindi sicuramente condizionatato pesantemente la ricerca.
Però qualche traccia si deve trovare!
Come sono state rinvenute le monete, di epoca anteriore e certamente non riconducibili a episodi importanti come l' occupazione militare di quegli anni, si sarebbero dovute rinvenire almeno alcune palle e qualche sfrido di piombo.
La zona è comunque abbastanza vasta e merita altre visite.
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