La ridotta di Forche d' Eza

 

Sul promontorio che separa la valle della Bendola dalla valle Roya sono ancora oggi visibili le tracce di una ridotta poco conosciuta ma citata dal capitano E. Wagner nel  suo libro "Mémoire sur la reconnaissance des hauteurs entre la Vésubie et la Roya occuées par les armeées francaise et austro-sarde en 1792,1793 et 1794".

 

La ridotta nei primi anni del XX secolo

 

Ne troviamo una piccola raffigurazione anche nelle mappe allegate al secondo volume dell’ opera "Campagnes dans les alpes pendant la revolution….." di L. Krebs e H. Moris.

 

La ridotta in una mappa del XVIII secolo

 

E’ interessante notare, se osserviamo attentamente la mappa riprodotta nel volume di Krebs e Moris, che sul versante opposto, proprio in faccia alle Forche d’ Eza, è raffigurata un'altra ridotta.

 

Alcuni resti della fortificazione

 

Sarebbe interessante in una ispezione futura trovare i resti di quest’ altra fortificazione.

 

Il fuoco incrociato di entrambe le ridotte rendeva quasi impossibile il passaggio a un nemico costretto a passare nelle strette gorges del Roya.

 

Le gorges del Roya

 

Alla ridotta principale si accede attraverso uno stretto sentiero che si stacca dall’ antica strada che conduceva a Saorge. Il sentiero conduce direttamente all’ interno della ridotta di circa 200 mq.

 

Poco più a monte, nei pressi di un pilone elettrico, sono visibili i resti di un'altra fortificazione più piccola.

 

La fortificazione superiore

 

Proprio di fronte a noi dall’ altra parte del Roya doveva trovarsi l’ altra ridotta.

 

Se alziamo gli occhi possiamo vedere i resti dello Chateau de Malmort dove i piemontesi nel 1794 avevano piazzato una guarnigione di una cinquantina di uomini.

 

 

I trinceramenti di Forche d’ Eza erano già attivi durante la Guerra di Successione Austriaca ( 1742-1748 ).

 

Ecco uno stralcio di quanto riportato in un manoscritto ( Bordighera, Istituto Internazionale di Studi Liguri, biblioteca “G.Rossi”, Ms VI, 84 M, M.co D. Vincenzo Orengo, “Racconto dei fatti avvenuti in Ventimiglia negli anni 1745/46/47/48/49”, 28 cc.” ):

 

 

E' possibile trovare un interessante approfondimento sulla ridotta di Forche d' Eza sul sito Archeo Alpi Marittimi:

 

http://www.archeo-alpi-maritimi.com/redouteforcheezasaorge.php

 

Cosa dice il metal detector

 

Molto probabilmente la ridotta non è stata testimone di particolari eventi bellici.

 

E infatti gli unici ritrovamenti sono state solamente poche palle di piombo ( sia morte che sparate) rinvenute al di sotto della fortificazione.

 

Mappe

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