La formidabile ridotta "Cerisiera"

 

Sulla destra della Vesubia, separata dalla ridotta di Somma Longa dal rio Lantosque, si trovava la ridotta di Cerisiera.

 

La ridotta sorgeva sulla Cime de la Redoute, quota 1183, a monte della borgata "la Cerisère".

 

Cime de la Redoute vista da Sauma Longa

 

Il Duca d' Aosta dopo aver conquistato la ridotta del Pino decise di attaccare anche quella della Cerisiera.

 

Anche questa volta formò due colonne e attaccò la ridotta.

 

L' operazione durò molte ore è si concluse tuttavia a sera con la ritirate delle truppe sarde.

 

La posizione della ridotta impedì infatti alle truppe del Duca di centrarla con i suoi peraltro modesti cannoni mentre i cannoni della Cerisiera falciavano con precisione le truppe sarde che tentavano di espugnarla.

 

Cime de la Redoute

 

Riguardo i punti da cui mosse l' attacco il Pinelli nella sua Storia Militare del Piemonte scrive “vennero, egli e Quinto, su due colonne, uno a sinistra, l' altro al nord più a destra”.

 

Indicazioni poco chiare che non chiarisco bene la direttrice di attacco.

 

Cosa dice il metaldetector

Cime de la Redoute

 

 

Una strada sterrata all' altezza di Cougnes conduce direttamente sulla dorsale tra Cime de la Redoute ( quota 1183 ) e Cime du Clot de Raut ( quota 1228 ).

Si tratta tuttavia di una strada privata.

E' quindi opportuno chiedere ai proprietari il permesso di accedere o farvisi accompagnare.

 

Cime de la Redoute - resti della ridotta

 

Prima perlustrazione sulla Cime de la Redoute.

 

Molto evidenti ( purtroppo! ) le tracce del passaggio di altri cercatori.

Il sito è facilmente accessibile e quindi è stato certamente oggetto delle ricerche di centinaia di detectoristi.

 

Le tantissime pietre sul terreno testimoniano che erano parte di costruzioni e fortificazioni.

 

Anche qui, come a Somma Lunga, sono molto numerose le palle, anche schiacciate, e gli sfridi in piombo.

 

Tra i ritrovamenti qualche bottoncino liscio e alcune monetine contestuali agli avvenimenti.

 

La Val Vesubie vista da Cime de la Redoute

 

Secondo perlustrazione sulla Cime du Clot de Raut.

 

Come prevedibile sono presenti i resti di una qualche ridotta sia pur di dimensioni più modeste.

Il posto è sopraelevato rispetto alla Cime de la Redoute quindi una qualche fortificazione era indispensabile.

 

Anche qui si sono rinvenute alcune palle ma nessuna di queste era schiacciata.

Potrebbe significare che non solo qui non è avvenuto alcuno scontro ma anche che nessun attacco è stato portato da questa direttrice.

 

Cime du Clot de Raut

 

Oltre alle palle di moschetto sono stati rinvenuti alcuni bottoni dei Volontari della Guardia Nazionale.

 

Uno di questi presentava la scritta:

"Department de Aute Garonne N. 3".

 

Quindi assolutamente contestuale agli avvenimenti.

 

Bottone dei volontari della Guardia Nazionale ( grazie a Pogo per la fotografia )

 

In conclusione è stato un bel “viaggio nella storia” che avrebbe meritato molto più tempo da dedicargli.

Ma purtroppo la maggior parte del tempo se ne è andata nel viaggio.

E quindi....arrivederci "ridotta Cerisiera".

 

MI RACCOMANDO.............TAPPARE I BUCHI!!!!

 

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