Borgo San Dalmazzo

 

LA SUA STORIA

 

Questa cittadina posta all' incrocio di tre valli, Gesso Vermegnana e Stura, ha una storia lunga almeno di 24 secoli.

Il vicino Bec Berciassa era infatti sede di un insediamento dell' Età del Ferro.

I romani fecero di questo luogo un importante centro per il controllo dei commerci con la Gallia.

 

Pedona era il nome dato dai romani alla città.

 

Alla caduta dell' impero romano anche questa città subì la violenza delle orde barbariche.

Venne distrutta dai saraceni nell' XI secolo.

 

La città medievale ebbe nuova vita intorno all' Abbazia di San Dalmazzo di Pedona restaurata dai benedettini.

Questa chiesa venne costruita sul sepolcro di San Dalmazzo martirizzato nel 254 d.c. e raffigurato nell' emblema di Borgo.

 

Il 6 agosto 1162 morì a Borgo San Dalmazzo, mentre era impegnato a contrastare il tentativo di conquista della Provenza da parte di Federico Barbarossa,  il principe aragonese Conte di Barcellona Ramon Berenguer I.

 

All' indomani dell' armistizio si rifugiarono a Borgo numerosi profughi ebrei provenienti dalla Francia. Purtroppo 349 furono catturati dalle SS tedesche e deportati ad Auschwitz. Solo 9 soppravviveranno.

 

 

Chiesa Parrocchiale

COSA VEDERE NEI DINTORNI:

 

  • Santuario di Monserrato
  • Chiesa Parrocchiale di San Dalmazzo
  • Il Memoriale della Deportazione
Santuario di Monserrato