"la baionetta è una giovine saggia"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si definiscono armi bianche tutte quelle armi atte a ferire con lame, punte o forme contundenti.

 

 

Possiamo dividerle in quattro categorie:

 

  • armi da lancio ( lance, giavellotti e alcune asce )

 

  • armi che vengono utilizzate senza lanciarle ( spade, coltelli, alabarde e asce )

 

  • armi che lanciano frecce ( balestre ed archi )

 

  • armi utilizzate come parte di un arma da fuoco ( baionette )

 

 

Le armi che più interessano il periodo storico in cui si svolsero i fatti della “Guerra delle Alpi” sono spade e baionette.

 

Nell' Europa della età del bronzo le prime spade avevano una lama snella e sagomata adatta ad infilzare. Solo più tardi diventeranno più larghe e massicce e saranno utilizzate sia per tagliare che infilzare.

 

La spada è composta di due elementi fondamentali: lama e fornimento.

La lama è la parte della spada, affilata almeno da un lato, utilizzata per colpire di punta o di taglio. Il fornimento è costituito da un codolo cui è fissata un impugnatura ( metallo, legno od osso ), da un elsa e da un pomolo in metallo.

 

La spada veniva custodita in un fodero generalmente in pelle, terminante con un puntale in metallo, che veniva sospeso alla cintura.

 

Sui campi di battaglia è frequente rinvenire parti di sciabole soprattutto del fornimento.

 

La baionetta è una punta in ferro che tra il XVII e il XIX secolo veniva montata sulla canna del fucile. Permetteva alla fanteria di attaccare il nemico quando si trovava a distanza troppo ravvicinata per poter ricaricare o dopo aver scaricato le armi. Con il diffondersi delle armi automatiche perse molto della sua importanza.

 

Il nome deriva dalla città di Bayonne, nei Pirenei francesi, dove venne utilizzata la prima volta. Alla metà del XVII secolo i contadini durante un conflitto si trovarono con i fucili scarichi. Inserirono quindi i loro coltelli da caccia nelle canne dei moschetti e li utilizzarono come lance.

 

Il generale russo Alexsandr Vasil' evic Suvorov, lo troviamo in Italia durante la campagna contro i francesi nel 1799, sosteneva che:

 

la palla è una vecchia pazza che non sa quel che si faccia, la baionetta è una giovine saggia e in tutto il suo vigore

 

I moschetti all' epoca non davano molte garanzie di affidabilità e precisione!