I combattimenti del 10-11 giugno
Il 9 giugno passò senza che avvenisse nulla di rilevante.
Vi fu solamente un tentativo del generale Colli di rioccupare il Mangiabò utilizzando le truppe accampate nei pressi della Pointe de Ventabren. Ma la forte posizione dei francesi e l' impossibilità di sfruttare il fattore sorpresa lo convinsero a ritirare le truppe.
Il 10 giugno l' aiutante generale Micas alla testa di 1500 francesi attaccò le ridotte di Terre Rosse ( les Terres Rouges ) e di Cappelletto ( Mt. Capelet ). I sardi abbandonarono senza combattere la ridotta di Terre Rosse per meglio difendersi in quella di Cappelletto.
I francesi che credevano la ridotta priva di cannoni, così avevano loro riferito alcuni informatori, la attaccarono convinti di farne facile preda.
Ma si sbagliavano. Infatti i piemontesi, al primo attacco alle Terre Rosse, avevano trascinato a braccia nella ridotta altri 2 cannoni da montagna.
I soldati repubblicani pensavano che si sarebbero trovati di fronte solo dei moschetti e quando i cannoni a scaglia cominciarono a sparare sorpresi e spaventati si ritirarono alle Terre Rosse.
I sardi seppero approfittare della sorpresa e all' alba dell' 11 giugno rioccuparono anche quella ridotta.
Sempre il 10 giugno un' altra colonna francese aveva tentato di occupare Breglio ( Breil sur Roya ) ma era stata respinta dai soldati piemontesi trincerati presso la torre della Crivella ( Tour Cruella).
L' indomani il generale francese Saint Hilaire ritentò l' attacco.
I soldati repubblicani si mossero su tre colonne.
La colonna di sinistra seguì la rotabile che dal Col de Brouis scende a Breil sur Roya; quella centrale il sentiero del vallone di Lavimua ( Vallon de la Lavina ); quella di destra scese da Cime du Bosc attraverso la Croix de la Cougoule ( La Cougoule ).
I soldati piemontesi resistettero per parecchie ore ma verso sera i repubblicani riuscirono a far penetrare alcuni uomini all' interno del villaggio utilizzando una vecchia galleria.
Una volta nel villaggio aprirono le porte ai propri commilitoni e i piemontesi furono costretti a ritirarsi.
Alla vigilia del 12 giugno queste erano le principali posizioni alleate:
- Fromagine - quartier generale
- Terre Rosse ( Les Terres Rouges )
- Testa di Ruggero ( Tete de Ruger )
- Cima del Capelletto ( Mt. Capelet )
- Rauss ( Col de Raus ) sulla mulattiera che conduce a Mt. Capelet
- Bassa di Saint Véran ( Baisse de St. Véran )
- Ortighea ( Vacherie de l' Ortiguier )
- Grange di Paret ( Grange de Prai ? )
- Milleforche ( Mille Fourches )
- Testa dell ' Authion ( L' Authion )
- Colle di Beola ( la Beole )
- Cime de Colla Bassa
- Castello di Malamorte ( Chateau de Malmort )
- Saorgio ( Saorge )
- Monte Forcoin ( Roche Fourquin )
Mentre i francesi erano così piazzati:
- Breglio ( Breil sur Roya )
- Liniéras ( Cime de Liniére )
- Col Froid o Basses Liniéras ( Baisse de Liniére )
- Mangiabò
- Monte Beolet ( le Béoulet ) e Albarea ( Bois d' Albarea )
- Colle del Pérus ( Col de Pérus )
- Molinetto ( Moulinet )
- Brouis ( Col de Brouis )
- Dea ( Baisse de la Dea )
- Ventabren ( Baisse de Ventabren )
- Granito ( Granile ? )
- Dongione ( ? )
- Cima Tueis/Tuech ( Cime de Tueis )
- Camp Argent ( Baisse de Camp d' Argent )
- Mantegas ( Tete de Mantegas )
Mappe
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Conclusioni
Solamente tre i toponimi non rintracciabili sulle carte moderne:
- Grange di Paret ( Grange de Prai ? )
- Dongione ( questo campo doveva trovarsi nelle vicinanze di quello di Cime de Tueis )
- Granito ( un colle molto roccioso sulla riva destra del Maglia )



