Che palle!!!

 

L' oggetto che più frequentemente rinveniamo durante le nostre ricerche sono le palle di piombo.

 

Questi oggetti a cui oggi non diamo molta importanza in quegli anni erano terribili portatori di morte e menomazioni.

 

Le loro dimensioni e il materiale di cui erano fatte causavano ferite terribili e quasi sempre mortali quando colpivano la testa o il tronco.

Il piombo infatti una volta penetrato nel corpo si deformava allargandosi.

Se non moriva subito la vittima rischiava di morire nei giorni successivi per le infezioni causate anche dai pezzetti di vestito  che la palla si portava dietro.

Quando colpiva un arto si rendeva poi quasi sempre necessaria l' amputazione dello stesso.

 

Dimensioni e peso di queste palle variavano a seconda dell' esercito e a seconda dei fucili che le sparavano.

E spesso i fucili passavano da un esercito all' altro.

 

Per questo, soprattutto se si tratta di piccoli scontri, è difficile dire con esattezza se chi ha sparato era francese, piemontese  od austriaco.

 

 

Comunque ecco una piccola tabella con dimensioni e peso delle palle:

 

 

Francesi

 

Il fucile più utilizzato era il mod. 1777 con un calibro di 17,5 mm.

Le palle usate un diametro di circa 16,0-17,3 mm e un peso di circa 23-25 grammi.

 

 

Piemontesi

 

Il modello di moschetto più utilizzato era il mod. 1782 con un calibro di 17,3 mm.

Le palle usate un diametro compreso tra i 15 e i 16 mm e un peso di circa 21-23 grammi.

 

Austriaci

 

Il fucile più utilizzato era il mod. 1784 con un calibro di 18,4 mm.

Le palle usate un diametro di circa 16,0-17,5 mm e un peso di circa 25-27 grammi.

 

E' abbastanza frequente rinvenire palle con un peso e un diametro inferiori a quelli sopra elencati.

Si tratta in larga misura di palle di pistola.

Esistevano tuttavia dei moschetti che sparavano palle in piombo di 15,5 mm e pistole francesi con un calibro di ben 17,1 mm.

 

Quindi anche in questo caso poche le certezze di attribuzione!

 

Capita poi spesso di rinvenire, soprattutto dove sono avvenuti scontri nei due conflitti mondiali, delle palle in piombo di dimensioni similie a quelle dei moschetti.

 

Potrebbe trattarsi di shrapnel.

 

Erano sfere in piombo contenute in proiettili di artiglieria impiegati con funzione antiuomo e antiaereo.

Solitamente sono facilmente distinguibili dalle palle di moschetto perchè prive della caratteristica patina bianca.

 

Proiettile d' artiglieria con shrapnel

 

 

Per chi volesse approfondire l' argomento "palle" rimando a questo interessantissimo blog:

 

 

 

Curiosità

 

Talvolta si trovano delle palle con un piccolo foro “avvitato”.

Erano palle rimaste bloccate nella canna e poi estratte utilizzando l' apposita asta cui veniva fissato il tirapalle.

 

 

Spesso si trovano palle con la “coda”.

Si tratta di palle che erano in uso a reparti austriaci o croati.

 

 

Il cartoccio era preparato in modalità differente dal solito.

La carta veniva fissata alla coda in piombo e la palla rimaneva fuori in vista.

 

 

Frequente il ritrovamento di "spicchi" di palla. L’ ipotesi più verosimile è che fossero utilizzati come pedine o gettoni in sostituzione del denaro in qualche gioco.

 

Gli "spicchi" di palla