Il bottone con il fascio modello 1792 e le sue varianti

a cura di Alessio ( pogoildritto )

 

" I fasces lictoriae erano, nell'antica Roma, un simbolo del potere e autorità maggiore, l'imperium. Si trattava di una fascio cilindrico di verghe di betulla bianca, a simboleggiare il potere di punire, legate assieme da nastri di cuoio rossi (i fasces, appunto), simboleggianti sovranità e l'unione, e talvolta recanti infissa un'ascia di bronzo, a simboleggiare il potere di vita e di morte.

 

La funzione dei fasci non era tuttavia esclusivamente simbolica, giacché le canne venivano materialmente usate per fustigare i delinquenti sul posto e analogamente l'ascia era utilizzata nell'amministrazione delle pene capitali e comunque come mezzo di difesa da parte della scorta di lictores, i particolari servitori dello stato incaricati di recare i fasces. "

 

 

La simbologia del fascio littorio venne ripresa all'epoca della Rivoluzione Francese come riferimento e omaggio al periodo della Repubblica Romana, sormontato spesso da un berretto frigio, stava a simbolizzare l'appartenza del potere al popolo e l'unione degli 83 dipartimenti componenti la Stato .

 

 

Anche in ambito militare naturalmente questo simbolo venne utilizzato diffusamente, dalle bandiere alle gorgiere, dalle placche per giberna e copricapo fino ai più umili bottoni….

 

Gorgiera da ufficiale della Guardia Nazionale, 1792 circa.
Sigillo del corpo dei Trasporti Militari.
Placca da "brassard" ( fascia da braccio ) di un membro della commissione militare .

 

I cosiddetti bottoni col fascio o "fascetti" o "republique" sono uno dei ritrovamenti più frequenti e graditi da noi amanti dell'epoca, essi vennero adottati con decreto del 4 ottobre 1792, erano di adozione per praticamente tutti corpi, questo ne giustifica l'enorme diffusione:

 

 

Essi vennero soprattutto montati sulle giacche mod.1793 in colore "blue roi" con risvolti scarlatti :

 

 

Alcuni dettagli:

 

 

Non tutti sanno che, a volte, questi bottoni erano montati anche sui pantaloni :

 

 

Ne esistono talmente tante piccole varianti che è quasi più facile trovarne uno diverso da tutti gli altri che uno uguale .

 

Le differenze possono essere più o meno evidenti: dimensioni, presenza o meno dell'ascia, cappello o ascia volti a destra o a sinistra, varie differenze nella corona di quercia che circonda il fascio ecc. ..

 

Qui alcuni esemplari non di scavo posti sul decreto di adozione originale :

 

 

Generalmente le dimensioni possono essere divise in grande e medie ( 24-28 mm ), piccole ( 16-18 mm ) e molto piccole ( 13-14 mm ) :

 

 

Alcuni esemplari di scavo di grande modulo :

 

 

Di medio modulo :

 

 

Di piccolo modulo :

 

 

Questi di modulo molto piccolo sono molto più rari a trovarsi rispetto agli altri:

 

 

In questo caso il bottone era talmente piccolo che la legenda è stata abbreviata :

 

 

Anche al rovescio le varianti di attacchi riscontrabili sono diverse, attacchi a 4 vie o semplici più o meno massicci :

 

 

Non è raro trovare anche iscrizioni o sigle identificanti il fabbricante :

 

M :

 

 

B.B :

 

 

..AUVE LYON :

 

 

G * V - A COM. AFFR. :

 

 

Naturalmente esisteva anche la versione più ricercata costituita da un lamierino dorato a mercurio montato su legno :

 

 

Alcuni di scavo, di solito sono più facilmente reperibili sui luoghi della prima occupazione :

 

 

Questa è la variante montata su dischetto in lamierino, a giudicare di pochi esemplari che ho visto, credo sia parecchio raro forse perché particolarmente fragile ...

 

 

Questa è forse una delle varianti di questo bottone più evidenti dal punto di vista stilistico :

 

 

Come dicevo sopra i bottoni presentati sono di colore giallo e sono utilizzati quasi per tutti i corpi dell'esercito repubblicano, ne esistono comunque esemplari in metallo bianco portati, con ogni probabilità, dai soldati di fanteria leggera, cavalleria di linea e carabinieri .

 

In stagno :

 

 

In stagno di scavo grande modulo :

 

 

In stagno di scavo piccolo modulo:

 

 

Colore bianco montato su legno :

 

 

Un curioso modello "d'emergenza" ricavato imprimendo un normale bottone nel piombo fuso ..

 

 

A proposito di bottoni d'emergenza, questo è una rarissimo stampo per produrli :

 

 

Stretto parente del mod. 1792 è quello per il corpo d'artiglieria in uso dal 1793 :

 

 

Su legno :

 

 

 

Di scavo varie dimensioni e varianti :

 

 

Questi tre riportano il numero della mezzabrigata sotto il fascio, con ogni probabilità si tratta di un modello transitorio tra il 1792 e il 1793 ( ossia quello col numero e la legenda "REPUBLIQUE FRANCAISE" ), numero 9, numero 16 e numero 147:

 

 

 

Il fascio venne utilizzato sui bottoni di altri corpi che componevano l'esercito repubblicano .

 

Questo simbolo venne utilizzato sui bottoni degli alti ufficiali come i Generali, modello in uso dal 1794 al 1797 :

 

 

Ma sopravvisse anche su quelli di epoca successiva, qui tre esempi di bottoni da Generale di epoca imperiale :

 

 

Ecco il bottone indossato dal Generale Buonaparte nel famoso quadro di Antoine-Jean Gros "Napoleone al ponte d'Arcole" :

 

 

Dettaglio :

 

 

Ufficiale di Stato Maggiore in uso dal 1794 al 1798 :

 

 

Aiutanti di Campo dal 1794 al 1798 :


 

Ufficiale di Stato Maggiore delle Piazze in uso dal 1796 al 1804 :

 

 

Commissario di Guerra in uso dal 1800 al 1803 :

 

 

Ufficiale di Sanità, modulo molto piccolo, montato su osso :

 

 

Polizia Militare mod. 1794 :

 

 

Guardia Consolare, Granatieri a Piedi e a Cavallo :

 

 

Sempre Guardia Consolare ma Cacciatori a Piedi :

 

 

Ancora Guardia Consolare, raro bottone dei Marinai :

 

 

Queste due varianti invece vennero portate da appartenenti alla Guardia Nazionale, con legenda LIBERTE' EGALITE' :

 

 

Dei volontari del 4 battaglione del dipartimento della Cote d'Or :

 

 

Bottoni patriottici con legenda "vivre libre ou mourir" e senza di essa :


 

Da funzionario civile, differisce dagli altri per l'assenza del berretto frigio e della corona di quercia :

 

 

Naturalmente quando il ciclone rivoluzionario si abbattè sul resto d'Europa portò con se i suoi simboli e le sue mode, ecco che i primi fasci compariranno sui bottoni delle divise della Guardia Nazionale Svizzera del cantone di Vaud :

 

 

E anche sui bottoni delle italiche Guardie Nazionali della Repubblica Cisalpina :

 

 

continua............